COS’È

È uno strumento finanziario finalizzato a promuovere la nascita, la crescita e il posizionamento competitivo delle micro, piccole e medie imprese operanti nei settori culturali e creativi. L’iniziativa sostiene nuovi progetti, prodotti e iniziative che stimolino il mercato pubblico e privato e rafforzino le filiere culturali nelle regioni italiane meno sviluppate.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono partecipare le Imprese Culturali e Creative (ICC) in forma singola o aggregata, incluse le società cooperative, le imprese sociali, gli Enti del Terzo Settore (ETS), le associazioni e le fondazioni che svolgono attività economica. L’avviso si rivolge sia a imprese costituite da almeno cinque anni (Capo A), sia a nuove imprese costituite da meno di cinque anni o persone fisiche che intendono costituirne una (Capo B). I soggetti devono avere la sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Gli ambiti di attività ammessi sono: musica, audiovisivo, teatro e danza, patrimonio culturale, arti visive, architettura e design, letteratura ed editoria, moda e artigianato artistico.

COSA FINANZIA

L’Avviso finanzia progetti di investimento di importo non superiore a euro 2.500.000 relativi alle seguenti voci di spesa:

– Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili funzionali al ciclo produttivo;

– Beni immateriali ad utilità pluriennale come programmi informatici, brevetti, licenze e certificazioni;

– Opere murarie nel limite del 20% del progetto di investimento ammissibile.

– Consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto (es. progettazione impianti, siti web, supporto tecnico-legale).

– Esigenze di capitale circolante (materie prime, utenze, canoni di locazione, costo del lavoro) nel limite del 20% delle spese di investimento.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nella forma combinata di finanziamento agevolato a tasso zero e sovvenzione a fondo perduto, coprendo fino all’80% della spesa ammissibile. Per le imprese esistenti, il prestito può arrivare al 50% e il fondo perduto al 30%. Il finanziamento agevolato deve essere rimborsato in un periodo massimo di 10 anni con rate semestrali. È previsto inoltre un sostegno non finanziario per servizi di tutoraggio tecnico-gestionale del valore massimo di euro 10.000,00. Il progetto deve essere realizzato entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

PRESENTAZIONE DOMANDE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del giorno 10/12/2025. La procedura avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia. Le domande devono essere firmate digitalmente dal legale rappresentante e inviate tramite PEC.

VALUTAZIONE

La procedura di valutazione è a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse. L’iter prevede una verifica formale dei requisiti e una valutazione di merito basata su:

– Adeguatezza e coerenza delle competenze della compagine proponente.

Analisi del mercato di riferimento e validità delle strategie di marketing.

Fattibilità tecnica, coerenza con le priorità di filiera e grado di innovazione.

– Potenzialità di impatto occupazionale, sociale, culturale e ambientale.

Sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa.

È obbligatorio sostenere un colloquio di valutazione con Invitalia per approfondire gli aspetti del piano d’impresa