Regione Veneto: sostegno ai progetti di eccellenza

Contributi per ricerca e innovazione

Contributi per progetti di eccellenza

Progetti di ricerca e innovazione di eccellenza: Bando della Regione Veneto

Il tuo progetto d’eccellenza non è stato finanziato? Veneto Innovazione ti offre una seconda chance

Avete sviluppato un progetto di ricerca e sviluppo (R&S) brillante, innovativo e con un enorme potenziale. Lo avete candidato a un bando nazionale o europeo, ottenendo una valutazione tecnica di alto livello, magari persino un “Seal of Excellence”. Eppure, nonostante la qualità riconosciuta, il progetto non è stato finanziato per semplice esaurimento dei fondi. È una situazione frustrante e fin troppo comune, che rischia di lasciare nel cassetto idee capaci di generare un reale vantaggio competitivo.
Proprio per rispondere a questa esigenza, la Regione del Veneto ha lanciato uno strumento unico nel suo genere: il “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione – Sezione innovazione di eccellenza“. Si tratta di una vera e propria seconda occasione, pensata specificamente per recuperare e sostenere quei progetti di eccellenza che, pur avendo superato rigorose selezioni, non hanno avuto accesso ai finanziamenti.

Una seconda vita per i progetti di eccellenza
La caratteristica fondamentale e più distintiva di questo fondo è il suo target. Non si rivolge a nuove proposte da valutare da zero, ma a progetti di R&S che hanno già ricevuto una valutazione di idoneità tecnica positiva, talvolta di eccellenza (come il citato “Seal of Excellence – SOE”), nell’ambito di altri bandi comunitari o nazionali, senza però ottenere il finanziamento.
Questo approccio è strategico e offre un valore inestimabile. In primo luogo, permette di non disperdere il potenziale innovativo di progetti già vagliati e approvati da comitati di esperti, che altrimenti andrebbe perso. In secondo luogo, fa risparmiare ai proponenti il tempo e le risorse necessarie per affrontare un nuovo e lungo processo di valutazione, valorizzando di fatto il giudizio già espresso da altre commissioni qualificate. È importante notare che l’accesso a questo fondo non avviene tramite un’unica domanda, ma attraverso un percorso a più fasi che inizia con una “Manifestazione di interesse” e una successiva “Negoziazione”, prima di arrivare alla domanda di finanziamento vera e propria. Questo valorizza ulteriormente i progetti che superano l’intero processo.

Non solo fondo perduto: la formula mista di finanziamento
La struttura finanziaria del bando:  un supporto ibrido che combina due componenti:
• Un finanziamento agevolato, ovvero un prestito a condizioni vantaggiose erogato con capitali sia pubblici che privati.
• Una sovvenzione a fondo perduto, che non prevede obbligo di restituzione.
Questa struttura ibrida implica un altro aspetto fondamentale: la bancabilità del progetto. La componente di finanziamento agevolato, erogata tramite intermediari finanziari, richiede una valutazione del merito di credito dell’azienda. Non basta quindi avere un’eccellente idea R&S; è necessario dimostrare anche la solidità finanziaria per sostenerla e ripagare il prestito.
Non solo per PMI: porte aperte anche alle grandi imprese.

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