Sviluppo Competenze Specialistiche delle PMI del Mezzogiorno

Fino al 50% a fondo perduto per accrescere le competenze del tuo team sulle nuove tecnologie e la transizione green. Domande dal 10 settembre 2026

PMI del Mezzogiorno

Riservato alle Piccole e Medie Imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

1. Cos’è?
La misura è un regime di aiuto strategico pensato per rafforzare la competitività delle imprese del Mezzogiorno.

Il suo obiettivo principale è sostenere lo sviluppo di competenze specialistiche dei lavoratori, permettendo alle imprese di affrontare con successo le sfide della transizione ecologica, digitale e dell’innovazione tecnologica.

 2. Chi può partecipare?
L’incentivo si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • Sede nel Mezzogiorno: Le unità locali in cui si svolge la formazione devono trovarsi in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia;
  • Requisiti amministrativi: Le aziende devono essere regolarmente costituite, attive, iscritte al Registro delle Imprese e non in stato di liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
  • Bilanci e Assicurazione: Bisogna aver depositato almeno un bilancio approvato (o dichiarazione dei redditi) ed essere in regola con l’obbligo di stipula di contratti assicurativi contro le calamità naturali;
  • Possono partecipare esclusivamente i lavoratori dipendenti delle unità locali ammissibili. Sono inclusi i dipendenti in Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) per le ore di non sospensione dal lavoro, mentre sono esclusi i lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS).

3. Cosa finanzia?

L’acquisizione di servizi di formazione specialistica erogati da docenti, manager o società di consulenza qualificati e indipendenti.

  • I percorsi formativi devono rientrare nella Strategia di Specializzazione Intelligente, nelle tecnologie individuate dal regolamento STEP (es. intelligenza artificiale, robotica, biotecnologie) o in generale nei processi di transizione ecologica e digitale.
  • La formazione deve svolgersi esclusivamente in presenza fisica. Non è ammessa la formazione a distanza (FAD), la modalità mista (blended) o il training on the job.
    Il valore del progetto deve essere compreso tra un minimo di 10.000 € e un massimo di 60.000 €per singolo beneficiario.
  • I percorsi formativi devono essere avviati entro 6 mesi dalla concessione e concludersi entro un massimo di 12 mesi (prorogabili di altri 6 mesi in caso di necessità)

4. Agevolazione 
L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” sotto forma di contributo a fondo perduto (contributo diretto alla spesa):

  • Copre il 50% delle spese ammissibili. Se più imprese di regioni diverse presentano un progetto integrato congiunto, l’intensità di aiuto sale al 70% per le micro e piccole imprese e al 60% per le medie imprese.
  • Rendicontazione Semplificata: dimentica la raccolta analitica di fatture e scontrini per ogni singola spesa. Il bando adotta il sistema delle Opzioni Semplificate di Costo (OSC) basato su tariffe orarie standard. Il rimborso dovuto si calcola semplicemente moltiplicando la tariffa oraria regionale per il numero di ore e partecipanti.

5. Procedura valutativa

Le domande non vengono finanziate in base all’ordine cronologico di arrivo.

L’ammissione alla fase istruttoria avviene tramite una procedura valutativa a graduatoria.

Invitalia stila la graduatoria provvisoria assegnando punti in base alla base organica dell’azienda, alla percentuale di personale coinvolto sul totale dell’organico, alla varietà degli ambiti formativi trattati, all’adesione a contratti di rete di filiera e allo svolgimento di attività manifatturiera (Sezione C ATECO 2025).

Il punteggio ottenuto viene incrementato del 5% se l’azienda possiede il Rating di Legalità e di un ulteriore 5% se possiede la Certificazione della Parità di Genere.

In caso di parità di punteggio, prevale chi ha ottenuto il punteggio più alto nel coinvolgimento del personale (criterio B), poi nella valorizzazione degli ambiti formativi (criterio C) e, solo in ultima istanza, si tiene conto dell’ordine cronologico di presentazione.

6. Presentazione Domande
Le domande possono essere inviate del 10 settembre 2026 fino il 21 dicembre 2026.

tipologia
Imprese
Innovazione