Regione Emilia Romagna: Fondo Starter

Finanziamenti agevolati a tasso zero per far decollare il tuo progetto imprenditoriale.

Come richiedere il contributo step-by-step

Guida ai requisiti, documentazione necessaria e modalità di presentazione della domanda online.

1.Cosa è

Il Fondo Starter è un comparto del Fondo Rotativo Multiscopo promosso dalla Regione Emilia-Romagna.

Sostiene la nascita di nuove imprese, la crescita delle piccole imprese nei primi anni di attività e l’imprenditoria femminile, incentivando la competitività, la transizione digitale e l’occupazione locale.

2. Chi può partecipare
Micro e piccole imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • Aziende che hanno sede o unità locale operativa in Emilia Romagna.
  • Iscritte al Registro delle Imprese da non oltre 5 anni alla data di presentazione della domanda; Attive, in regola con i contributi (DURC regolare), non in liquidazione e non sottoposte a procedure concorsuali.
  • Settori ammessi: quasi tutti i settori economici. Sono escluse l’agricoltura (Sezione ATECO A), le attività finanziarie (Sezione ATECO K), e la Pubblica Amministrazione (Sezione ATECO O).

3. Cosa Finanzia

Programmi di investimento volti all’innovazione produttiva, allo sviluppo organizzativo, alla digitalizzazione e alla creazione di nuovi prodotti o servizi.

Spese ammissibili:

  • Immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione (unico bene usato ammesso).
  • Beni materiali e immateriali: macchinari, impianti, attrezzature, arredi funzionali, hardware e software.
  • Proprietà intellettuale: brevetti, licenze, marchi e avviamento.
  • Promozione: partecipazione a fiere ed eventi promozionali.
  • Spese di gestione e consulenza: consulenze tecniche e specialistiche, personale dedicato, scorte/materiali, canoni di locazione e spese di predisposizione della domanda.
    Vincoli ed esclusioni:
  • Le spese gestionali/immateriali (consulenze, personale, scorte, locazioni, pratica) non possono superare il 50% del finanziamento richiesto.
  • Sono esclusi i beni usati (tranne l’acquisto dell’immobile).
  • Ciascun titolo di spesa (fattura) deve avere un importo minimo di 500 €.
  • Gli interventi devono rispettare il principio ambientale DNSH (Do No Significant Harm)

Gli interventi devono essere realizzati entro 12 mesi.

4. Agevolazioni

Il Fondo concede un finanziamento a tasso agevolato in regime de minimis a copertura fino al 100% dell’investimento.

Erogata attraverso una provvista mista (pubblica e bancaria):

  • Imprese standard: la quota pubblica a tasso zero copre il 75% del finanziamento, mentre il restante 25% viene erogato dagli istituti di credito convenzionati a un tasso bancario agevolato.
  • Imprese femminili: la quota a tasso zero sale all’80% riducendo la quota bancaria al 20%.

Contributo integrativo a fondo perduto:

  • Per le nuove imprese con sede nei Comuni interessati da attività di estrazione di idrocarburi è previsto un contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 € per partita IVA.
  • Importo Minimo di 20.000 € fino a un Massimo di 500.000 € per impresa.

5. Presentazione Domande

Le domande vanno presentate dal 12 ottobre al 30 novembre 2026.

Modalità di assegnazione: Procedura valutativa a sportello, secondo l’ ordine cronologico di invio.

tipologia
Accesso al credito
Finanziamento
Imprese