Fintech Factory MEF femminile 2026

Contributi a fondo perduto per finanziare la cybersecurity femminile

Cybersecurity: startup femminile

Contributi a fondo perduto per finanziare la cybersecurity femminile

Analisi del Programma Fintech Factory MEF: La Misura 64 per l’Imprenditoria Femminile nell’Edizione 2026

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), attraverso il Dipartimento del Tesoro, ha consolidato il programma Fintech Factory, un’iniziativa di open innovation che mira a trasformare radicalmente il rapporto tra lo Stato e le realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico. La Misura 64, specificamente dedicata alle startup a conduzione femminile, rappresenta uno degli strumenti più avanzati per promuovere la diversità di genere nei settori della cybersecurity e dell’innovazione finanziaria, settori storicamente caratterizzati da un significativo divario di partecipazione.

Il Quadro della Collaborazione tra MEF e Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

La genesi della Misura 64 risiede in una sinergia istituzionale di alto profilo che vede il Dipartimento del Tesoro agire in coordinamento con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Tale collaborazione non è casuale, ma risponde a precisi obiettivi definiti nella Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026. Il Dipartimento del Tesoro, in quanto organo di supporto tecnico all’elaborazione delle scelte di politica economica e finanziaria, necessita costantemente di soluzioni all’avanguardia per la gestione del debito pubblico, la regolamentazione del sistema dei pagamenti e la prevenzione degli illeciti valutari. L’integrazione di tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale e la Blockchain nei processi del Tesoro richiede un ambiente protetto dove l’innovazione possa essere testata e validata prima di una sua potenziale adozione su larga scala.

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale interviene come ente finanziatore, mettendo a disposizione le risorse necessarie per sostenere quelle startup che propongono tecnologie capaci di incrementare la resilienza digitale del Paese. La Misura 64 si focalizza quindi sulla creazione di partnership pubblico-private con aziende di cybersecurity a conduzione femminile, riconoscendo in queste ultime un potenziale di innovazione ancora inespresso. L’obiettivo di policy è duplice: da un lato, potenziare le capacità tecniche delle amministrazioni economico-finanziarie; dall’altro, favorire la crescita di un tessuto imprenditoriale femminile nel deep-tech, riducendo le asimmetrie di accesso al mercato dei capitali e alle commesse pubbliche.

Il Concetto di Open Innovation applicato alla Pubblica Amministrazione

Il programma Fintech Factory non si limita alla semplice erogazione di un contributo economico, ma introduce il modello dei laboratori virtuali di innovazione. In questo ecosistema, le startup selezionate non sono semplici fornitori, ma partner in un percorso di co-sviluppo. La validazione delle soluzioni avviene in ambienti che replicano i dati e i flussi operativi reali della PA, consentendo alle imprese di affinare il proprio “Product-Market Fit” rispetto alle esigenze istituzionali. Questo meccanismo permette alla Pubblica Amministrazione di “contaminarsi” con le metodologie agili tipiche del settore privato, accelerando la trasformazione digitale dei servizi pubblici e dei processi di analisi macroeconomica.

Analisi dei Requisiti Soggettivi e Definizione di Startup Femminile

L’accesso alla Misura 64 è subordinato al possesso di requisiti soggettivi stringenti, definiti nell’avviso pubblico dell’edizione 2026. Lo strumento si rivolge a due categorie principali di beneficiari: le startup già costituite e i team di persone fisiche che intendono costituire una nuova realtà imprenditoriale.

Criteri di Ammissibilità per le Società Costituite

Le startup già operative devono possedere una forma giuridica di società di capitali e risultare iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente. Un parametro fondamentale per l’edizione 2026 è l’anzianità della società: per essere ammissibili, le startup devono essere state costituite da non oltre 60 mesi (cinque anni) al momento della presentazione della candidatura. Questo termine rappresenta un’estensione rispetto alle edizioni precedenti, che limitavano l’accesso alle realtà nate da meno di 24 mesi, riflettendo la volontà del MEF di supportare anche startup in fase di “scale-up” o che hanno attraversato fasi di ricerca e sviluppo prolungate. La sede legale operativa deve essere situata inderogabilmente sul territorio italiano.

La Disciplina per le Startup Costituende

Una delle caratteristiche più inclusive della Misura 64 è la possibilità per le persone fisiche di presentare una candidatura senza dover sostenere preventivamente i costi di costituzione societaria. I proponenti possono partecipare come “startup costituende”, a condizione che, in caso di esito positivo della valutazione e inserimento in graduatoria, provvedano alla formale costituzione della società entro il termine perentorio di 45 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria stessa. Il mancato rispetto di questo termine comporta la decadenza automatica dai benefici e l’impossibilità di sottoscrivere la convenzione con il Ministero.

Definizione Tecnica di Conduzione Femminile

Ai fini del bando, una startup è classificata come “a conduzione femminile” se rispetta almeno uno dei seguenti criteri strutturali:

Almeno la metà della compagine sociale deve essere composta da donne.
La gestione operativa dell’impresa deve essere affidata a una donna in qualità di Amministratrice Unica o Amministratrice Delegata.
Questa definizione mira a garantire che la leadership e il controllo della società siano effettivamente in mani femminili, evitando operazioni di “pinkwashing” puramente formali. La verifica di questi requisiti avviene sia in fase di istruttoria iniziale sia durante il mantenimento dei benefici, poiché la perdita di tali caratteristiche durante il percorso di validazione potrebbe pregiudicare l’erogazione del contributo.

Tipologia Soggetto Requisito Anzianità (Ed. 2026) Vincolo di Sede Termine Costituzione (Post-Ammissione)
Startup Costituita < 60 mesi Italia N.A.
Startup Costituenda N.A. Italia 45 giorni
Ambiti Tecnologici e Applicazioni di Interesse Istituzionale

La Misura 64 non è un bando generalista, ma un invito a proporre soluzioni in perimetri tecnologici ben definiti. Il cuore del programma Fintech Factory è l’impiego di tecnologie abilitanti per migliorare l’efficacia e l’efficienza delle attività istituzionali del MEF.

Intelligenza Artificiale e Analisi dei Dati

L’Intelligenza Artificiale (IA) è considerata la tecnologia trasversale per eccellenza nel programma. Le startup sono incoraggiate a presentare soluzioni basate su algoritmi di Machine Learning e Deep Learning capaci di estrarre, elaborare e standardizzare dataset complessi e non strutturati. Tali applicazioni sono fondamentali per la ricerca macroeconomica, consentendo di analizzare in tempo reale i flussi documentali e di prevedere tendenze finanziarie con maggiore precisione. L’IA trova inoltre applicazione nell’ottimizzazione della gestione amministrativa e documentale della PA, favorendo la transizione verso modelli di governo guidati dai dati (“Data-Driven Governance”).

Blockchain, Cybersecurity e Prevenzione degli Illeciti

La cybersecurity rappresenta l’altro pilastro fondamentale, data la natura sensibile dei dati gestiti dal Ministero delle Finanze. Le tecnologie proposte devono rispondere a esigenze di prevenzione delle frodi, tutela dell’identità digitale e protezione contro furti e riciclaggio. In questo ambito, la Blockchain e le tecnologie a registro distribuito (DLT) assumono un ruolo di rilievo per garantire la tracciabilità delle transazioni e lo sviluppo di soluzioni sicure nel settore dei pagamenti digitali e dell’Open Finance. La Misura 64 mira a selezionare tecnologie capaci di integrare standard elevati di sicurezza fin dalla fase di progettazione (“Security by Design”).

RegTech e SupTech: L’Automazione della Vigilanza

Un’area di particolare interesse è rappresentata dalle tecnologie per la regolamentazione (RegTech) e la vigilanza (SupTech). Si tratta di strumenti volti ad automatizzare la conformità alle normative finanziarie e a supportare le attività di supervisione del sistema bancario e dei mercati. Esempi concreti includono software per il monitoraggio automatizzato delle segnalazioni antiriciclaggio o piattaforme per la gestione del ciclo di vita dei documenti normativi, capaci di ridurre il carico burocratico sia per le autorità che per i soggetti vigilati.

Educazione Finanziaria Digitale

Il programma non trascura l’aspetto sociale e divulgativo. Sono ammissibili progetti che sviluppino piattaforme innovative per favorire l’educazione finanziaria dei cittadini, utilizzando ad esempio assistenti virtuali basati su IA o strumenti di “gamification” per rendere accessibili concetti economici complessi. Tali soluzioni sono considerate strategiche per aumentare la consapevolezza finanziaria della popolazione e promuovere un uso responsabile dei servizi digitali.

Struttura dell’Agevolazione e Meccanismi Finanziari

L’agevolazione prevista dalla Misura 64 è configurata come un contributo a fondo perduto, ovvero una sovvenzione diretta che non prevede obblighi di restituzione del capitale. La natura dell’intervento è strettamente legata alla partecipazione attiva al percorso di validazione del programma Fintech Factory.

Entità del Contributo e Regime De Minimis

Per l’edizione 2026, il valore del contributo per ogni singola startup femminile ammessa è fissato a € 75.000. Questo importo è destinato a coprire le attività di validazione delle tecnologie e di maturazione del progetto imprenditoriale. L’agevolazione è concessa nel rispetto del regime degli aiuti di stato “de minimis”, come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2023/2831.

Modalità e Tempi di Erogazione

L’erogazione del contributo avviene in due tranche distinte, collegate a specifici traguardi (“milestones”) del percorso di validazione:

Prima Tranche (fino a € 30.000): Questa somma è erogabile al termine del secondo mese del percorso di validazione. L’erogazione è subordinata alla verifica del regolare svolgimento delle attività previste dal piano di lavoro e alla presentazione di una rendicontazione intermedia delle spese sostenute.
Seconda Tranche (fino a € 45.000): Il saldo viene corrisposto al termine del percorso di validazione (durata massima 6 mesi). Per ottenere la seconda tranche, la startup deve dimostrare il completamento del progetto e la validazione tecnica della soluzione proposta.
Qualora le spese effettivamente sostenute e rendicontate risultino inferiori agli importi massimi delle tranche, il contributo verrà corrispondentemente ridotto. Eventuali economie non spese nella prima tranche possono essere recuperate nella seconda, a condizione che la spesa totale del progetto sia coerente con il piano approvato.

Tranche Importo Massimo Termine Erogazione Condizione
Anticipo/Intermedia € 30.000 Fine 2° mese Verifica avanzamento piano
Saldo Finale € 45.000 Fine percorso (6 mesi) Validazione e rendicontazione finale

La gestione finanziaria del progetto richiede una rigorosa attenzione alla tipologia e alla temporalità delle spese. Il bando Fintech Factory segue il principio della funzionalità rispetto all’obiettivo di validazione della tecnologia proposta.

La Regola della Decorrenza Temporale

Un vincolo per l’ammissibilità dei costi è che le spese devono essere sostenute successivamente alla data di sottoscrizione della Convenzione tra il Ministero e il soggetto beneficiario. Qualsiasi costo, anche se tecnicamente necessario allo sviluppo del progetto, se effettuato prima del perfezionamento dell’accordo formale, non potrà essere oggetto di rimborso. Questo implica che le startup non devono avviare gli investimenti candidati fino alla conferma ufficiale dell’ammissione e alla firma del contratto.

Tipologie di Costi Finanziabili

L’avviso elenca diverse categorie di spesa ammissibili, finalizzate sia allo sviluppo tecnico che alla crescita imprenditoriale:

Personale Interno: Sono rimborsabili le quote di costo del personale dipendente impegnato direttamente nelle attività di validazione e sviluppo della soluzione innovativa. È necessario tenere traccia dell’impegno orario tramite “timesheet” o documentazione equivalente.
Servizi e Consulenze Specialistiche: Rientrano in questa categoria le spese per consulenze tecniche, legali, finanziarie o di marketing strettamente necessarie per la messa a punto della tecnologia o per la definizione del modello di business.
Strumenti e Tecnologie: Sono ammessi i costi per l’acquisizione di licenze software, servizi cloud e tecnologie non soggette ad ammortamento che siano funzionali al progetto nel periodo di validazione.
Proprietà Intellettuale e Certificazioni: Spese per il deposito di brevetti, la protezione del diritto d’autore sul software o l’ottenimento di certificazioni tecniche richieste per l’interoperabilità con i sistemi della PA.
Promozione e Valorizzazione: Costi per attività di marketing e partecipazione a eventi finalizzati a far conoscere la soluzione innovativa sul mercato.

Spese Escluse e Trattamento dell’IVA

Non sono ritenuti ammissibili i costi indiretti e le spese di gestione ordinaria (es. affitto uffici, cancelleria, utenze generali). Inoltre, le tasse e le imposte, inclusa l’IVA, sono rimborsabili solo se effettivamente sostenute dall’azienda e se non risultano recuperabili secondo le norme vigenti. Se l’impresa agisce in regime di detraibilità dell’IVA, l’imposta non può essere inclusa nella rendicontazione delle spese ammissibili.

Il Percorso di Validazione: Dal POC alla Scalabilità

Partecipare alla Misura 64 significa entrare in un percorso strutturato di crescita. Il programma Fintech Factory offre molto più di un semplice incentivo finanziario, agendo come un acceleratore istituzionale.

I Laboratori Virtuali di Innovazione

Il cuore dell’esperienza è l’accesso ai laboratori virtuali. Si tratta di perimetri tecnologici sicuri in cui le startup possono testare la propria soluzione interfacciandosi con le architetture del Dipartimento del Tesoro. Durante questo periodo, le aziende ricevono supporto tecnico per verificare la “performance”, la sicurezza e la facilità di integrazione delle proprie tecnologie. La validazione finale sancisce che la soluzione è pronta per un potenziale impiego reale in ambito pubblico.

Sessioni Seminariali per Startup Femminili

In via esclusiva per i beneficiari della Misura 64, sono previsti cicli di sessioni seminariali volti ad approfondire tematiche legate allo sviluppo imprenditoriale. Questi incontri coprono argomenti come il “pitching” per gli investitori, la gestione delle risorse umane, la conformità normativa europea e le strategie di internazionalizzazione. L’obiettivo è dotare le imprenditrici degli strumenti necessari per rendere scalabile il proprio modello di business oltre la durata del bando.

Networking e Visibilità Istituzionale

Il programma favorisce la creazione di sinergie tra le startup, i grandi operatori del mercato finanziario (“incumbents”) e le altre istituzioni pubbliche. La partecipazione alla Fintech Factory conferisce alle startup una sorta di “bollino di qualità” istituzionale, facilitando l’accesso a round di finanziamento privati e a nuove opportunità commerciali. Il percorso si conclude solitamente con un “Demo Day”, un evento di presentazione dei risultati in cui le startup espongono la propria tecnologia validata a una platea di stakeholder istituzionali e potenziali partner.

Procedura di Candidatura per l’Edizione 2026

La partecipazione alla Misura 64 richiede il rispetto di una procedura formale rigorosa.

Scadenze e Termini Perentori

L’avviso pubblico per l’Edizione 2026 è stato formalizzato con decreto a metà febbraio 2026. Le date chiave da monitorare sono le seguenti:

Richiesta di Chiarimenti: I soggetti interessati possono inviare quesiti scritti entro e non oltre le ore 12:00 del 6 marzo 2026 all’indirizzo PEC dedicato.
Termine Presentazione Candidature: La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 16 marzo 2026.
Processo di Valutazione e Graduatoria di Merito

Fintech Factory è una procedura valutativa a graduatoria. La Commissione di valutazione, composta da esperti del Dipartimento del Tesoro e consulenti tecnici, analizza le proposte sulla base di criteri predefiniti.

Criteri Qualitativi e Punteggi

Innovatività e Qualità Tecnologica: Viene premiata l’originalità della soluzione e l’uso avanzato di IA e cybersecurity.
Pertinenza e Impatto per la PA: La capacità della soluzione di rispondere a bisogni reali del MEF o del settore pubblico (es. riduzione frodi, efficienza analisi dati).
Solidità del Team: Le competenze ed esperienze del team femminile e dei consulenti tecnici coinvolti.
Sostenibilità Economica: La fattibilità del progetto e la strategia di mercato per la crescita futura.
La Soglia dei 60 Punti e lo Scorrimento

Per essere inseriti nella graduatoria degli ammessi, è necessario ottenere un punteggio minimo di 60 punti su 100. In caso di parità di punteggio, l’avviso stabilisce criteri di precedenza: tra startup costituite, prevarrà quella con data di costituzione più recente; tra costituende e costituite, solitamente si applica un ordine cronologico basato sulla ricezione della PEC.

Diritti di Utilizzo e Proprietà Intellettuale

Un punto cruciale riguarda la gestione della proprietà intellettuale (IP). Mentre i diritti sul software e sulle tecnologie rimangono di proprietà della startup, l’avviso prevede che il Dipartimento del Tesoro possa utilizzare liberamente e autonomamente la soluzione validata per un periodo di 12 mesi dalla conclusione del percorso. Questo “diritto di prova” è finalizzato a consentire all’amministrazione di valutare l’efficacia della tecnologia nei propri flussi operativi quotidiani. Allo scadere dei 12 mesi, se il MEF intende continuare a utilizzare la soluzione, dovrà procedere secondo le ordinarie procedure di acquisto previste dal Codice dei Contratti Pubblici.

Confronto tra Misura 64 e Altri Strumenti di Finanza Agevolata

Differenze con la Misura 54 (Startup e PMI Generiche)

La Misura 54 è l’equivalente della 64 ma aperta a tutte le startup e PMI innovative, senza il requisito della conduzione femminile. La Misura 54 offre un contributo leggermente superiore (€ 90.000) ma è caratterizzata da una concorrenza molto più elevata. La Misura 64 è invece un canale preferenziale per le imprese rosa, offrendo percorsi seminariali specifici che non sono presenti nella 54. Una startup femminile può scegliere di partecipare alla 54, ma non può candidarsi a entrambe le misure per lo stesso progetto.

Complementarità con Incentivi Nazionali e Regionali

Il contributo Fintech Factory è cumulabile con altri strumenti, a patto che non vengano finanziate le stesse voci di spesa.

Smart&Start Italia (Invitalia): Questo strumento offre finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto fino al 30% per spese di investimento e gestione. Una startup potrebbe utilizzare Smart&Start per coprire l’acquisto di server o arredi (spese non coperte da Fintech Factory) e usare la Misura 64 per le attività di validazione tecnica e consulenza specialistica.
Bando Nuova Impresa (Regione Lombardia): Molte regioni offrono contributi per le spese di avvio (notai, consulenze iniziali). Tali somme possono essere sommate al contributo ministeriale per coprire le diverse fasi di vita della startup.
Bando Rafforza & Innova (Lombardia): Questo bando regionale finanzia progetti di innovazione con contributi fino a € 30.000 per la realizzazione di prototipi (PoC) o MVP. È un complemento ideale per chi ha già validato la tecnologia in Fintech Factory e deve ora procedere alla prototipazione industriale.

Strumento Ente Agevolazione Focus
Fintech Factory 64 MEF/ACN € 75k Grant Validazione in PA / Cyber
Smart&Start Invitalia Mix Grant/Loan Investimenti hardware/gestione
Rafforza & Innova Regione € 30k Grant Prototipazione / MVP

 

tipologia
Imprese
Innovazione