Finanziamenti agevolati alle PMI
Accesso al credito delle PMI
Fondo Veneto Patrimonializzazione – Sezione FESR del Fondo regionale Liquidità
Il nuovo Fondo risponde alle esigenze di accesso al credito e fabbisogno di liquidità degli operatori economici della regione Veneto. Si tratta di uno strumento finanziario gestito da Veneto Innovazione, con una nuova sezione dedicata specificamente alla liquidità aziendale, che conta su una dotazione di 30 milioni di euro per rispondere al fabbisogno di capitale circolante delle PMI.
La misura mira a contrastare l’attuale incertezza economica, facilitando l’accesso al credito e sostenendo la modernizzazione del sistema produttivo.
Caratteristiche tecniche del finanziamento
Durata: Il finanziamento può avere una durata compresa tra un minimo di 12 mesi e un massimo di 72 mesi.
Preammortamento: È possibile prevedere un periodo di preammortamento della durata massima di 24 mesi.
Tassi e Costi: la provvista regionale (pari al 100% dell’operazione) è concessa a tasso zero. Il soggetto finanziatore convenzionato (Banca, Confidi o Intermediario) non può applicare costi di istruttoria, ma solo un costo massimo omnicomprensivo (che include l’eventuale garanzia) non superiore al 2,95% annuo.
Copertura del Rischio: Il Fondo si assume il rischio di mancato rimborso da parte dell’impresa per una quota pari al 30% dell’importo.
Rimborso: Avviene tramite rata mensile o trimestrale costante posticipata.
Casi di ammissibilità della liquidità
Il finanziamento non è generico ma deve supportare specifiche esigenze di capitale circolante correlate a determinati costi e spese, documentabili e non antecedenti a 18 mesi (o 36 mesi per gli immobili) dalla domanda.
Tra le tipologie di spesa ammesse rientrano:
Acquisto di immobili da adibire all’esercizio dell’attività.
Acquisto di materiali, beni destinati al ciclo produttivo, scorte di magazzino, prodotti finiti e semilavorati.
Rimborsi di finanziamenti o leasing a medio-lungo termine accesi a fronte di investimenti aziendali.
Anticipazioni a fronte di ordini di produzione o contratti di fornitura.
Riequilibrio finanziario per il mantenimento del magazzino (finanziabile fino a un massimo del 35% del magazzino medio degli ultimi tre bilanci).
Ottenimento di certificazioni e pagamento di premi per garanzie o polizze assicurative aziendali.