Regione Emilia Romagna: Bando Trasferimento Tecnologico 2026

Contributi a fondo perduto per le PMI dell'Emilia-Romagna che investono in innovazione e trasferimento tecnologico.

Le PMI dell'Emilia Romagna

Dedicato a micro, piccole e medie imprese o consorzi che operano e hanno un'unità locale nel territorio regionale.

1. Cosa è

È un’iniziativa della Regione Emilia-Romagna volta a sostenere progetti che favoriscono la valorizzazione e l’applicazione industriale di risultati di ricerca già conseguiti

L’obiettivo è trasferire conoscenze, tecnologie e prototipi dal mondo della ricerca direttamente alle imprese, in linea con la Strategia di Specializzazione intelligente (S3) 2021-2027 regionale.

2. Chi può partecipare

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (PMI) in forma singola o organizzate in consorzi. Le imprese devono essere attive, non trovarsi in stato di liquidazione o procedura concorsuale e devono avere un’unità locale attiva nel territorio dell’Emilia-Romagna (o aprirne una entro 60 giorni dall’approvazione della graduatoria).

3. Cosa finanzia

Progetti di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico, che devono includere come attività minima finale la realizzazione di un prototipo funzionante o di un dimostratore.

Il costo minimo del progetto deve essere di 200.000 € e deve obbligatoriamente prevedere la collaborazione con strutture di ricerca (Rete Alta Tecnologia, università, enti) per un importo di almeno 40.000

Le spese ammissibili includono:

  • Consulenze specialistiche brevetti e know-how
  • Spese per l’assunzione di nuovi “ricercatori”
  • Hardware e software specialistici
  • Realizzazione di prototipi (componenti e lavorazioni)
  • Costi del personale adibito al progetto e quote di spese generali

4. Agevolazione

Si tratta di un contributo a fondo perduto con un importo massimo concedibile di 300.000 €.

L’intensità del contributo varia a seconda delle attività:

Fino al 50% delle spese ammissibili per le attività di trasferimento tecnologico (in regime de minimis)
Fino al 25% delle spese ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale

Sono previste maggiorazioni (premialità) del 5% o del 10% in casi specifici, come l’assunzione a tempo indeterminato di un ricercatore (+10%), l’inclusione di imprese femminili o giovanili (+5%), o per imprese colpite dall’alluvione o situate in aree interne e montane (+5%)

5. Procedura

Il bando è attuato tramite procedura valutativa a graduatoria; per essere finanziati bisogna ottenere un punteggio minimo di 70/100.

Le domande devono essere presentate dal 24 settembre 2026 fino il 30 ottobre 2026.

tipologia
Digitalizzazione
Imprese
Innovazione