Cosa finanzia il bando?
Copri le spese per l'ottenimento di certificazioni di prodotto, ambientali e di sostenibilità (es. ISO, SA8000), tutela dei brevetti, formazione export e consulenze strategiche per l'ingresso nei mercati esteri.
1. Cosa è
Uno strumento finanziario (intervento agevolativo) gestito da SIMEST a valere sul Fondo 394/81, finalizzato a rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane.
Sostiene gli investimenti per una crescita sostenibile sui mercati esteri, o per rendere più competitiva la propria realtà aziendale in Italia e supportare una filiera a vocazione esportatrice.
2. Chi può partecipare
L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese, incluse Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), Start-Up Innovative e imprese non PMI (Altre Imprese). Per accedere, le imprese devono:
> Avere sede legale e operativa in Italia.
> Essere regolarmente costituite, attive e nel pieno esercizio dei propri diritti.
> Aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla domanda.
> Non operare nei settori esclusi, come il settore bancario, assicurativo, della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
> Non essere sottoposte a procedure concorsuali né presentare cause ostative antimafia o gravi sanzioni di legge.
3. Cosa finanzia
Spese che rientrano nel periodo di realizzazione del progetto, specificamente per:
> Consulenze specialistiche e studi di fattibilità volti all’internazionalizzazione, all’innovazione tecnologica/digitale e alla promozione del marchio italiano.
> Spese per la formazione (tecnica, commerciale e linguistica) del personale o per l’instaurazione di contratti di apprendistato/tirocinio finalizzati all’internazionalizzazione, erogata da professionisti e terzi indipendenti.
> Ottenimento di certificazioni digitali, ambientali, di sostenibilità, di prodotto e registrazione/tutela di marchi, brevetti e Made in Italy.
> Spese di supporto al progetto (fino al 20% del totale rendicontato), come le spese di viaggio e soggiorno degli amministratori o per l’incoming di potenziali partner e clienti locali (esclusi per alcuni Paesi).
> Spese per consulenze in materia di conformità ambientale e per la presentazione/gestione della domanda SIMEST (queste ultime nel limite del 5% dell’importo deliberato).
4. Agevolazione
Le condizioni finanziarie si strutturano nei seguenti termini:
> Da un minimo di € 10.000 a un massimo di € 500.000. L’importo non può comunque superare il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.
> Prevista una quota a fondo perduto fino al 10% (massimo € 100.000) se l’impresa ha particolari requisiti come: PMI giovanile o femminile, sede al Sud Italia da 6 mesi, fatturato export >20%, certificazioni ambientali o progetti negli Stati Uniti e Balcani Occidentali. La quota sale al 20% (massimo € 200.000) per progetti localizzati in Africa, America centrale/meridionale o India, a patto che l’impresa abbia sede al Sud oppure sia una PMI Innovativa o Start-Up Innovativa.
> Durata: 4 anni, composti da 2 anni di pre-ammortamento (in cui si pagano solo gli interessi) e 2 anni di rimborso a rate semestrali posticipate.
Erogazione e Garanzie: l’erogazione avviene con un anticipo del 25% (che sale al 50% per progetti negli USA), mentre il saldo avviene al termine della rendicontazione. Alcune imprese, come le Start-Up/PMI Innovative, quelle con ottimo rating (classe 1 e 2) o quelle con progetti nei Balcani, Africa (fino a fine 2025) e America centrale/meridionale (fino a fine 2026), sono esentate dalla presentazione di garanzie.
5. Procedura valutativa
SIMEST avvia le valutazioni sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande. La valutazione include analisi amministrative, patrimoniali, economico-finanziarie, legali e di compliance.