Introduzione: La Tua Opportunità per Crescere all’Estero
Sei alla guida di una piccola o media impresa in Emilia-Romagna e sogni di espandere il tuo business oltre i confini nazionali? Questa guida è pensata per te. Abbiamo semplificato il bando ufficiale della Regione Emilia-Romagna per il “Sostegno a progetti di internazionalizzazione”, trasformando il linguaggio burocratico in una risorsa chiara e accessibile.
L’obiettivo principale di questo bando, finanziato con i fondi europei del FESR 2021-2027, è sostenere le imprese come la tua nel rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali. Considera questa guida il tuo primo passo per capire come cogliere questa importante opportunità di crescita.
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1. Il Bando in Pillole: Cosa Devi Sapere Subito
Per darti un’idea immediata, ecco i quattro punti fondamentali di questa iniziativa.
- Obiettivo Principale: Aiutare le Piccole e Medie Imprese (PMI) a rafforzare la loro presenza sui mercati internazionali, favorendo l’export e la competitività.
- Chi Può Partecipare: PMI (micro, piccole e medie imprese) con sede operativa in Emilia-Romagna. È possibile presentare un progetto sia singolarmente che in gruppo (aggregazioni di almeno 3 imprese).
- Cosa Finanzia: Progetti strutturati per entrare in nuovi mercati esteri. Le spese principali coperte sono la partecipazione a fiere internazionali e l’acquisto di consulenze specialistiche obbligatorie.
- Tipo di Aiuto: Un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese ammissibili. Questa percentuale può salire al 55% se la tua impresa possiede determinati requisiti premianti.
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2. Puoi Partecipare? Verifica i Requisiti
La tua impresa ha le carte in regola per partecipare? Controlla di soddisfare questi requisiti essenziali.
- ✅ Essere una Micro, Piccola o Media Impresa (PMI) La tua impresa deve rientrare nei parametri dimensionali definiti dall’Unione Europea, soddisfacendo contemporaneamente i criteri di numero di dipendenti e di fatturato/bilancio (vedi tabella sotto).
- ✅ Avere una sede operativa in Emilia-Romagna Il progetto deve portare benefici a una sede situata nel territorio regionale. Se non ne hai una al momento della domanda, puoi partecipare impegnandoti ad aprirla prima della fine del progetto.
- ✅ Appartenere a uno dei settori economici ammessi Il bando si rivolge a specifici settori produttivi. In generale, sono ammesse le attività manifatturiere (Sezione C ATECO) e gran parte dei servizi avanzati (es. J, K, M, N). Sono invece tipicamente escluse agricoltura, commercio all’ingrosso/dettaglio e trasporti. Verifica sempre l’Allegato 1 del bando ufficiale.
- ✅ Presentare il progetto singolarmente o in gruppo Puoi partecipare da solo o in forma aggregata (es. Reti di imprese, ATI/ATS). In questo caso, il gruppo deve essere composto da un minimo di 3 PMI.
Per aiutarti a capire la tua dimensione aziendale, ecco una tabella riassuntiva basata sui criteri ufficiali.
| Tipo di Impresa | Numero di Occupati | Fatturato Annuo OPPURE Totale di Bilancio |
| Microimpresa | Meno di 10 | Non superiore a 2 milioni di euro |
| Piccola Impresa | Meno di 50 | Non superiore a 10 milioni di euro |
| Media Impresa | Meno di 250 | Non superiore a 50 milioni di euro (Fatturato) O non superiore a 43 milioni di euro (Bilancio) |
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3. Il Tuo Progetto di Internazionalizzazione: Spese Finanziabili
Il bando finanzia un progetto ben definito per entrare in un massimo di due Paesi esteri. Il progetto deve obbligatoriamente includere l’acquisto di servizi di consulenza specialistica.
Il costo minimo del progetto deve essere:
- €25.000 per le imprese che partecipano singolarmente.
- €75.000 per le aggregazioni di imprese.
Le spese che puoi includere nel tuo progetto si dividono in tre categorie principali:
- Partecipazione a Fiere Internazionali (fino a 4 fiere) Questa spesa è coperta tramite un importo forfettario, il che semplifica la rendicontazione: non dovrai presentare le singole fatture di spesa (stand, allestimento, ecc.), ma solo dimostrare l’effettiva partecipazione.
- Fiere all’estero: €12.700 a fiera.
- Fiere in Italia (con qualifica internazionale): €3.000 a fiera.
- Consulenze Specialistiche (Componente Obbligatoria del Progetto) Questa è una parte fondamentale e obbligatoria del progetto. Puoi farti supportare da professionisti esterni per:
- Servizi di Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager.
- Consulenze per l’ideazione di Piani di Marketing e Comunicazione per i Paesi target.
- Consulenze e servizi per l’organizzazione di incontri B2B con potenziali partner o clienti.
- Costi Generali Per coprire le spese amministrative e di gestione (inclusi i costi per la preparazione e la rendicontazione della domanda), ti viene riconosciuto un importo forfettario pari al 7% della somma dei costi di fiere e consulenze. Anche per questa voce non è richiesta la presentazione di giustificativi di spesa.
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4. L’Aiuto Concreto: Quanto Puoi Ricevere?
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% calcolato sulle spese ammissibili del tuo progetto.
Esistono dei limiti massimi al contributo che puoi ricevere:
- Imprese singole: fino a €30.000.
- Aggregazioni di imprese: fino a €140.000 (calcolato come €30.000 per ogni impresa partecipante, fino al massimo complessivo).
I Vantaggi Speciali: Ottieni un Contributo fino al 55%
Se la tua impresa possiede almeno una delle seguenti caratteristiche, la percentuale del contributo aumenta di 5 punti, arrivando al 55% delle spese ammesse. Verifica attentamente se la tua impresa rientra in almeno una di queste categorie. Soddisfare anche un solo requisito aumenta il contributo dal 50% al 55%, un vantaggio significativo. Queste “premialità” sono:
- Essere un’impresa a prevalenza femminile o giovanile.
- Avere la sede operativa del progetto in un’area montana.
- Avere la sede operativa in un’area interna.
- Avere la sede operativa in un’area inclusa negli aiuti di Stato a finalità regionale.
- Avere la sede operativa in uno dei comuni colpiti dall’alluvione di maggio 2023.
- Possedere il Rating di Legalità.
4.1. Come Verrà Valutato il Tuo Progetto? I Criteri che Contano
Ottenere il finanziamento non è automatico: la tua proposta verrà valutata e otterrà un punteggio. Un progetto ben preparato, che anticipi i criteri di valutazione, ha molte più probabilità di essere approvato. Ecco su cosa si concentreranno i valutatori:
- Qualità Tecnica del Progetto (fino a 45 punti): Questa è la sezione più importante. Per ottenere il massimo punteggio, il tuo progetto deve essere chiarissimo, coerente e dettagliato. Dimostra di avere obiettivi precisi e una strategia solida. Il punteggio aumenta se la proposta è focalizzata su Paesi Extra-UE e se una quota significativa dei costi è dedicata a consulenze di alta qualità, descrivendo bene le competenze dei consulenti scelti.
- Addizionalità del Progetto (fino a 25 punti): I valutatori vogliono finanziare progetti che rappresentino un vero passo avanti, non la normale routine. Spiega chiaramente perché questo progetto è una novità per la tua azienda: stai entrando in un nuovo mercato? Stai esportando un nuovo prodotto? Stai usando una nuova metodologia di internazionalizzazione? Se sei un’impresa che non ha mai esportato o lo fa solo sporadicamente, questo è un grande punto a tuo favore.
- Sostenibilità Ambientale (5 punti facili): Se la tua impresa possiede una certificazione di sostenibilità ambientale (come ISO 14001, EMAS, Ecolabel UE, ecc.), otterrai 5 punti. È un modo semplice e diretto per guadagnare un vantaggio competitivo nella graduatoria.
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5. Le Date da Segnare in Calendario
La tempistica è fondamentale. Ecco le scadenze da non perdere.
| Fase | Data |
| Apertura Bando | 24 febbraio 2026, ore 11:00 |
| Chiusura Bando | 13 marzo 2026, ore 16:00 (o al raggiungimento di 300 domande) |
| Periodo di Svolgimento del Progetto | Dal 24 febbraio 2026 al 31 dicembre 2027 |
| Scadenza Ultima per Rendicontare le Spese | 29 febbraio 2028 |
Ricorda che questo è un riassunto semplificato: per tutti i dettagli e per presentare la domanda, fai sempre riferimento ai documenti ufficiali del bando.