Contributo a fondo perduto
Investimenti in impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e autoconsumo
Cos’è
Contributo a fondo perduto che incentiva l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile per l’autoconsumo aziendale, con il duplice fine di ridurre i costi energetici per le imprese e diminuire le emissioni di gas serra, in linea con i piani climatici regionali e nazionali.
Chi può partecipare
Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) in forma singola con i seguenti requisiti:
unità locale o sede operativa in Emilia-Romagna dove si realizzerà il progetto
- Regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese
- Non presentare progetti per il settore pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria
- In regola con gli obblighi in materia di sicurezza, contributi etc
- In possesso di una polizza assicurativa contro le calamità naturali.
Cosa Finanzia
Spese ammissibili:
- Fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensilina, inclusive di strutture di sostegno e sistemi di accumulo (spesa obbligatoria)
- Opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’impianto
- Opere per la connessione alla rete elettrica
- Spese di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione (max 10% dei precedenti costi)
- Spese generali, calcolate con un tasso forfettario del 7% dei costi diretti.
Gli investimenti potranno essere avviati dalla data di presentazione della richiesta di contributo e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2028.
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili, elevato al 40% nei seguenti casi:
– nomina volontaria di Energy Manager/Esperto in Gestione dell’Energia,
– possesso di certificazione energetica ISO 50001 per il sito in cui si fa l’intervento
– sito produttivo in aree montane, “aree interne” o “Aree 107.3.C”
– possesso di “Rating di legalità”.
Investimento minimo: 70.000 euro
Contributo massimo: 100.000 euro
Presentazione Domande
Le domande vanno presentate del 30 settembre fino il 15 novembre del 2026.
Procedura valutativa a graduatoria, con istruttoria di ammissibilità e valutazione di merito.