Finanziamenti per l'imprenditorialità dei giovani e delle donne nel Sud

voucher e contributi a fondo perduto per promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
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Finanziamenti per giovani non occupati

Finanziamenti per giovani non occupati residenti nelle Regioni del Sud

È uno strumento volto a promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo. Riconosce contributi a fondo perduto sotto forma di voucher o contributi per programmi di investimento in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

CHI PUO’ PARTECIPARE

L’agevolazione è rivolta ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti. I soggetti devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti alla data di avvio dell’iniziativa:

  • Essere inoccupati, inattivi o disoccupati.
  • Trovarsi in una condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione.
  • Essere disoccupati destinatari delle misure del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e i working poor.

I partecipanti possono avviare l’attività come liberi professionisti, lavoratori autonomi, ditte individuali o società (incluse SNC, SAS, SRL, cooperative e società tra professionisti). Nelle società possono partecipare anche soggetti privi dei requisiti, purché il controllo e l’amministrazione restino in capo ai giovani agevolabili per almeno tre anni.

COSA FINANZIA

L’incentivo finanzia l’avvio di nuove iniziative economiche, coprendo le spese per l’acquisto di macchinari, software e consulenze e, per i soli “programmi di investimento”, anche opere edili.

  • Un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro).
  • Un contributo a fondo perduto del 75% per i programmi di investimento con un importo massimo di 120.000 euro.
  • Un contributo a fondo perduto del 70% per i programmi di investimento di importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.

AGEVOLAZIONI

Sono ammissibili le spese per: macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi; programmi informatici, licenze software e servizi ICT; immobilizzazioni immateriali (sviluppo brand, brevetti); consulenze tecnico-specialistiche fornite da Enti del Terzo Settore (max 30% del totale). Per i soli programmi di investimento, sono ammesse anche le opere edili per ristrutturazione e manutenzione nel limite del 50%. Non sono mai finanziabili i costi del personale, materie prime, utenze, locazioni, leasing, acquisto di terreni o immobili e consulenze legali/fiscali.

Le agevolazioni sono concesse esclusivamente in regime DE MINIMIS con le seguenti intensità di aiuto

PRESENTAZIONE DOMANDE

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025. Il bando non ha una data di chiusura prefissata, ma rimane aperto fino ad esaurimento dei fondi.

La misura prevede una procedura valutativa a sportello, con esame delle domande in base all’ordine cronologico di presentazione. La valutazione analizza il merito progettuale basandosi sull’adeguatezza delle competenze del proponente rispetto all’attività, la coerenza delle spese e le strategie di mercato, assegnando appositi punteggi secondo una griglia prestabilita.

tipologia
Startup