Finanziamenti per giovani non occupati
Finanziamenti per giovani non occupati residenti nel Centro Nord Italia
È uno strumento volto a promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo. Riconosce contributi a fondo perduto sotto forma di voucher o contributi per programmi di investimento in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.
CHI PUO’ PARTECIPARE
L’agevolazione è rivolta ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti. I soggetti devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti alla data di avvio dell’iniziativa:
- Essere inoccupati, inattivi o disoccupati.
- Trovarsi in una condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione.
- Essere disoccupati destinatari delle misure del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori).
I partecipanti possono avviare l’attività come liberi professionisti, lavoratori autonomi, ditte individuali o società (incluse SNC, SAS, SRL, cooperative e società tra professionisti). Nelle società possono partecipare anche soggetti privi dei requisiti, purché il controllo e l’amministrazione restino in capo ai giovani agevolabili per almeno tre anni.
COSA FINANZIA
L’incentivo finanzia l’avvio di nuove iniziative economiche, coprendo le spese per l’acquisto di macchinari, software e consulenze e, per i soli “programmi di investimento”, anche opere edili. Non sono previste tipologie di spese obbligatorie per l’accesso, ma ad ogni iniziativa viene abbinato un servizio di tutoring obbligatorio erogato da Invitalia ed ENM. L’arco temporale del progetto varia in base alla forma di agevolazione:
- Voucher: le spese devono essere sostenute entro 9 mesi (prorogabili fino a un massimo di 12 mesi) dal provvedimento di concessione.
- Programmi di investimento: le spese devono essere effettuate e pagate entro 16 mesi (prorogabili fino a un massimo di 20 mesi) dal provvedimento di concessione.
AGEVOLAZIONI
Sono ammissibili le spese per: macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi; programmi informatici, licenze software e servizi ICT; immobilizzazioni immateriali (sviluppo brand, brevetti); consulenze tecnico-specialistiche fornite da Enti del Terzo Settore (max 30% del totale). Per i soli programmi di investimento, sono ammesse anche le opere edili per ristrutturazione e manutenzione nel limite del 50%. Non sono mai finanziabili i costi del personale, materie prime, utenze, locazioni, leasing, acquisto di terreni o immobili e consulenze legali/fiscali.
Le agevolazioni sono concesse esclusivamente in regime DE MINIMIS con le seguenti intensità di aiuto, tutte sotto forma di contributo a fondo perduto:
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- Voucher a fondo perduto del 100% fino a 30.000 euro (elevabili a 40.000 euro per beni innovativi, digitali o sostenibili).
- Contributo a fondo perduto del 65% per programmi di investimento fino a 120.000 euro.
- Contributo a fondo perduto del 60% per investimenti tra 120.000 euro e 200.000 euro.
A queste si aggiungono servizi di tutoring del valore di 5.000 euro.
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025. Il bando non ha una data di chiusura prefissata, ma rimane aperto fino ad esaurimento dei fondi.
La misura prevede una procedura valutativa a sportello, con esame delle domande in base all’ordine cronologico di presentazione. La valutazione analizza il merito progettuale basandosi sull’adeguatezza delle competenze del proponente rispetto all’attività, la coerenza delle spese e le strategie di mercato, assegnando appositi punteggi secondo una griglia prestabilita.