La Regione Toscana ha lanciato un importante intervento a sostegno della competitività del sistema produttivo regionale, stanziando una dotazione iniziale di quasi 10 milioni di euro (incrementabile fino a 27 milioni) per promuovere investimenti ad alto contenuto tecnologico.

Il bando, denominato “Innovazione strategica STEP”, rientra nelle Azioni 1.6.1 e 1.6.4 del PR FESR 2021-2027 e mira a rafforzare le catene del valore strategiche europee nei settori delle tecnologie digitali, deep tech, clean tech e biotecnologie.

Beneficiari e Requisiti

La misura si rivolge a:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), incluse quelle in forma aggregata con personalità giuridica (es. Reti soggetto, Consorzi);
  • Liberi Professionisti;
  • Grandi Imprese (GI), ma solo a specifiche condizioni restrittive previste dal Regolamento GBER (artt. 14 e 29), ovvero per investimenti inziali in nuove attività economiche in aree assistite o in collaborazione effettiva con PMI.

I richiedenti devono operare nei settori ammissibili (codici ATECO specifici individuati dalla Delibera di Giunta Regionale n. 704/2025) e possedere requisiti di affidabilità economico-finanziaria valutati tramite indici di adeguatezza patrimoniale, affidabilità economica e copertura finanziaria.

Progetti Ammissibili: Struttura e Vincoli

Il bando finanzia progetti di innovazione di processo (nuovi metodi di produzione/distribuzione) e/o innovazione organizzativa (nuove modalità gestionali). Ogni progetto deve obbligatoriamente rispettare una precisa composizione di spesa:

  1. Investimenti in Innovazione (Azione 1.6.1): Devono coprire almeno il 60% del costo totale del progetto.
  2. Investimenti Produttivi (Azione 1.6.4): Devono coprire almeno il 20% del costo totale del progetto.

Il progetto deve avere un valore d’investimento compreso tra un minimo di 300.000 euro e un massimo di 3.000.000 euro. La durata massima per la realizzazione è di 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria.

Spese Agevolabili

L’agevolazione copre diverse tipologie di costi, suddivisi nelle due macro-categorie:

  1. Investimenti in Innovazione (Artt. 28 e 29 GBER)
  • Servizi di consulenza qualificata: acquisizione di servizi dal “Catalogo dei servizi avanzati” della Regione Toscana (es. supporto alla transizione digitale, audit energetici). Questa voce deve pesare per almeno il 25% dei costi di innovazione.
  • Ricerca contrattuale e brevetti: costi per ricerca, competenze tecniche e brevetti acquisiti da fonti esterne.
  • Personale qualificato: ricercatori e tecnici impiegati nel progetto (rendicontabili a costi reali o tasso forfettario).
  • Strumentazioni e immobili: costi di ammortamento per il periodo di utilizzo nel progetto.
  1. Investimenti Produttivi (Regime De Minimis o Art. 14/17 GBER)
  • Beni strumentali 4.0 e 5.0: acquisto di nuovi impianti, macchinari e attrezzature elencati negli allegati A e B della Legge 232/2016.
  • Ristrutturazione immobili: opere murarie e impiantistiche (ammesse fino al 30% dei costi produttivi).

L’Agevolazione: Intensità e Forma

L’aiuto è concesso sotto forma di sovvenzione a fondo perduto (contributo in conto capitale), erogabile anche tramite voucher. L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione d’impresa e alla tipologia di spesa:

  • Servizi di consulenza: Intensità base del 50%. Può salire fino al 100% per le microimprese, 90% per le piccole e 80% per le medie (entro un massimale di 220.000 € nel triennio).
  • Innovazione di processo/organizzazione: Intensità del 50%.
  • Investimenti produttivi (Macchinari): Di norma 50% in regime De Minimis. Se si opta per il regime di esenzione (GBER), l’intensità scende al 20% per le piccole imprese e 10% per le medie (con possibili maggiorazioni per le zone assistite).

Attenzione: L’intensità di aiuto complessiva sul progetto non può mai superare l’80% dei costi totali ammessi.

Procedura di Accesso e Scadenza

La procedura è valutativa a sportello automatico: le domande saranno esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento fondi.

  • Apertura sportello: Dalle ore 10:00 del 16 febbraio 2026.
  • Piattaforma: Le domande si presentano esclusivamente online sul portale Sviluppo Toscana (SFT).

È prevista la possibilità di richiedere un anticipo del 40% del contributo previa presentazione di polizza fideiussoria.

Note Importanti per la Presentazione

  1. Innovation Manager: Il progetto deve essere obbligatoriamente asseverato da un esperto in innovazione indipendente iscritto in appositi albi (MIMIT, Unioncamere, Accredia).
  2. DNSH e Tecnologie STEP: I beni acquistati devono essere coerenti con il principio Do No Significant Harm e rientrare negli ambiti tecnologici critici (Digital, Deep Tech, Clean Tech, Biotech).
  3. Rating di Legalità: Le imprese in possesso del Rating di Legalità beneficiano di una semplificazione documentale e di premialità in fase di valutazione.

 

 

 

 

 

 

Post Linkedin

 

🚀 Toscana: Al via il bando “Innovazione Strategica STEP” da 10 Milioni di Euro!

La Regione Toscana accelera sulla Transizione 4.0 e 5.0. È stato pubblicato il nuovo bando STEP, un intervento ambizioso per sostenere la competitività delle imprese nei settori tecnologici chiave: Digital, Deep Tech, Clean Tech e Biotech.

L’agevolazione offre contributi a fondo perduto fino all’80% per progetti che integrano innovazione e investimenti produttivi.

📋 In sintesi:

  • 🏢 Beneficiari: PMI, Liberi Professionisti e Grandi Imprese (a specifiche condizioni).
  • 📈 Valore Progetti: Minimo 300.000 € massimo 3.000.000 €.
  • Durata: 12 mesi per la realizzazione.

🛠 Cosa viene finanziato?

Il progetto deve essere “ibrido” e comporsi obbligatoriamente di:

  1. Innovazione (min. 60% dei costi): Consulenze qualificate (Catalogo Regionale), personale ricercatore, brevetti e ricerca contrattuale.
  2. Investimenti Produttivi (min. 20% dei costi): Macchinari 4.0 e 5.0, impianti e attrezzature.

💰 L’agevolazione (Fondo Perduto)

  • Consulenze: Fino al 100% per Microimprese e 90% per le Piccole.
  • Processi/Organizzazione: 50%.
  • Beni Strumentali: 50%.

⚠️ Requisito Chiave

  • Asseverazione: Il progetto deve essere validato da un Innovation Manager iscritto agli albi (MIMIT, Unioncamere, Accredia).

📅 Scadenze e Modalità

La procedura è valutativa a sportello (ordine cronologico). 📍 Apertura: ore 10:00 del 16 febbraio 2026.